La Vigilanza Bancaria Europea (guidata dall'italiano Andrea Enria) insiste nel voler costringere le Banche a svendere i loro crediti «dubbi» a prezzi di fallimento - Questo si rifletterebbe sui bilanci portando in rosso quasi tutti gli Istituti - E' sempre più vero che i risparmiatori sono il «parco buoi» ...

Come noto, il fatto che ha maggiormente influito sulle depresse quotazioni delle banche nel nostro listino è costituito dal mancato pagamento dei dividendi. Ovviamente molti risparmiatori che sono rimasti per tutto iI 2020 a bocca asciutta hanno venduto i loro asset per mancanza di interesse a detenerli. Se poi a questo si aggiunge il pressing della Vigilanza Bancaria Europea per obbligare gli istituti a disfarsi dei crediti considerati di dubbia esazione - cosa che ha provocato la rovina di molte banche e nello stesso tempo «l’affare del secolo» per i fondi speculativi e le altre strutture che hanno acquistato al 25 per cento del loro valore i crediti considerati malati che avrebbero potuto essere incassati, almeno in parte con la necessaria calma e cautela, cosi come era sempre avvenuto in passato - si ha la spiegazione chiara e plausibile della insoddisfazione degli investitori e del fatto clie qualsiasi ipotesi di aumenti di capitale faccia crollare sul mercato i titoli riguardati da questa richiesta.