Il 14 novembre ore 11 a Palazzo Ruspoli si terrà una conferenza stampa sul tema: “Una Crociata per l’Italia e per l’Europa”
Una Crociata per l’Italia e per l’Europa
Intendiamo raccogliere l’appello più volte indirizzato agli italiani dal Pontefice affinché i cattolici ritornino all’impegno politico e civile.
Vogliamo dare – dopo anni di silenzio indotto dal disgusto per gli errori e le ruberie della classe politica – un nuovo impulso al nostro Paese ed una occasione a tutti coloro, che in maniera disinteressata, desiderano impegnarsi nella vita pubblica.
Vogliamo riportare trasparenza nelle attività dello Stato ed impedire il saccheggio finora impunito, dell’Erario (90 miliardi di euro di corruzione all’anno gravano sul bilancio dello Stato secondo la Corte dei Conti), ed allontanare dal potere una casta di parassiti che pensa solamente al suo profitto e non al bene comune.
Vogliamo spazio per l’agricoltura, storica attività italiana, ormai da anni in ginocchio per colpa delle scelte sciagurate che l’hanno penalizzata.
Vogliamo dare giustizia ai pensionati ed ai ceti medi che soffrono una ingiusta e continua decurtazione dei loro emolumenti, soprattutto dopo l’introduzione dell’euro, negoziata ad un cambio non realistico che ha contribuito e contribuisce alla rovina dell’economia italiana.
Vogliamo dare un sostegno vero all’industria italiana, ed in particolare a quella manifatturiera, creatrice in passato di tanta occupazione.
Vogliamo difendere l’ambiente devastato da speculatori senza scrupoli ed attuare immediate politiche di rimboschimento per proteggere il territorio dal dissesto idrogeologico che ormai ci minaccia costantemente.
Vogliamo attuare la riduzione delle imposte – unico strumento per dare ossigeno all’asfittica economia italiana – che è possibile tagliando la spesa pubblica gonfiata dalle tangenti e dai prelievi abusivi della “classe dominante”.
Vogliamo, in una sola parola cambiare le cose, per offrire a tutti gli italiani un orizzonte nuovo di pulizia morale, di impegno disinteressato, di dedizione, senza condizioni e senza profitto, alla Patria Comune.