Home Archivio Archivio Notizie Iniziative altamente diseducative L'Italia dei disvalori

Iniziative altamente diseducative L'Italia dei disvalori

di Salvatore Sfrecola

L'on. Bettino Craxi, come ho scritto più volte, è stato un protagonista di rilievo della vita politica italiana, con le sue luci e le sue ombre. Certamente ha sviluppato un'azione politica significativa rivalutando il ruolo della sinistra, rimasta per decenni fuori del governo a causa del ruolo egemone di un Partito Comunista d'ispirazione sovietica, insensibile alle grida di dolore provenienti da Budapest o da Praga, intollerante all'interno ed all'esterno. Craxi ha fatto emergere importanti energie nel Paese favorendo un ampio consenso in un'area politica, il centrosinistra, che in precedenza non era riuscita ad assumere responsabilità di governo.
Un grande risultato che tuttavia è costato il vertiginoso aumento del debito pubblico. Il suo raddoppio.
La politica di Craxi e dei suoi alleati, Andreotti e Forlani, merita di essere oggetto di approfondimento.
Saranno più le luci o le ombre? Di  questo si deve parlare.
Capitolo a parte è quello giudiziario. Se il Craxi politico può essere lodato o vituperato, il Craxi imputato e condannato non può essere "rivalutato", anche perché nel famoso discorso alla Camera, nel corso del quale ha affermato che il finanziamento illecito era la regola dei partiti, egli ha ammesso apertamente le sue responsabilità con una chiamata di correo nei confronti degli altri protagonisti della vita politica di quegli anni, rimasti ostentatamente in silenzio.
Perché oggi la "rivalutazione" di Craxi? E' evidente che si vuole, attraverso la riabilitazione del politico socialista, anestetizzare l'opinione pubblica rispetto alle vicende attuali della corruzione e del conflitto di interessi.
Una controprova. La televisione che ha ammannito una modesta fiction sullo scandalo della Banca romana, una vicenda di corruzione e abusi finanziari di ogni genere  che a fine '800 si è conclusa con una clamorosa assoluzione.
Chiaro il messaggio. Ancora anestesia per i cittadini in tal modo preparati ad accogliere ogni nequizia nella vita politica. Diseducazione, gravissima, che porta a sovvertire una tavola di valori che sta scritta in Costituzione e nella cultura di questo Paese. Una tavola di valori nella quale in alto sta il rispetto della legge e l'onestà dei singoli e delle formazioni sociali nelle quali si forma e si svolge la personalità dei cittadini.
19 gennaio 2010
 
| Home Page | Blog | Chi Siamo | Archivio | Iniziative | Risultati | E-MAIL | Televisive | Radiofoniche | Archivio Notizie |

Copyright © 2009 Pensionati Uniti F.I.P.U.
C.F.: DJRFPP33L09F839A
P.I.: 03594730586
All Rights Reserved.


Area riservata